lunedì 20 dicembre 2021

Soffro del disturbo ossessivo compulsivo

Salut! Non credo di averlo mai detto direttamente ma quando ho aperto questo blog stavo già seguendo un certo percorso, che ancora seguo e oggi avevo bisogno di parlare con qualcuno di come mi sento, probabilmente ci sono tante altre persone che si sentono allo stesso modo. Per me gli ultimi giorni sono stati difficili, non sono riuscita a controllare gli imprevisti, a rimediare come avrei voluto. Ho cercato di evitare ogni cosa potesse peggiorare i miei pensieri ma facendolo mi sono rovinata il giorno del compleanno, poiché ho ingigantito cose che non erano importanti quanto potesse esserlo la mia felicità. Vorrei rivivere tutto da capo e fare scelte migliori ma non è possibile, posso solo dirmi che il compleanno è passato e prendere ciò come un insegnamento Farò meglio non il prossimo anno ma giorno per giorno, soprattutto allentando la voglia di soddisfare i doveri verso gli altri e le loro aspettative. Sapevo dall'inizio che stavo sbagliando nel non mettermi al primo posto ma ero speranzosa. Come dice una mia amica, la speranza è inutile.

Oggi sto cercando di svolgere i mei compiti, di non rimandare ulteriormente ciò che mi riguarda, come i miei sogni e i miei progetti.

A voi che come me siete affetti dal disturbo ossessivo compulsivo, sappiate che non siete i soli a far ricadere la colpa su di esso e a rendervi poi conto che il problema riguarda voi molto più del previsto. Siamo una specie rara ma non è per forza un male, le nostre sfide ci rendono più forti, non subito, con il tempo. Sono più forte di ieri ma ancora meno forte di domani, ci sono giorni migliori e altri peggiori ma anche nella disperazione ricordate che avete passato momenti peggiori o simili, ne siete usciti, continuate a respirare, proprio come mi ripeto sempre. 

La canzone che vi consiglio di ascoltare oggi è quella che vi gasa di più, il che è soggettivo. Usatela come se fosse il vostro carica batteria. 

A presto,

Mary<3

sabato 17 aprile 2021

Come ci si sente dopo due mesi passati in casa

Salut! Tra due giorni, saranno esattamente due mesi dalla fine del progetto a cui prendevo parte e quindi dal mio stare fuori casa, ogni mattina per cinque giorni la settimana. Credo sia passato più o meno lo stesso tempo dall'ultimo volta in cui vi ho raccontato qualcosa.

Il fatto è che già il giorno dopo che era piombata la parola FINE, ho iniziato a soffrire di vari attacchi d'ansia. Ora, voi non lo sapete ma sono particolarmente sensibile. Nell'ultimo anno lo sono diventata sempre di più e dopo il primo mese a casa e varie cadute, ho iniziato a rialzarmi, è stato un processo lungo, è quindi circa da un altro mese che combatto contro le mie paure, forse tre settimane, un mese è troppo lungo, ma più o meno i tempi sono questi. 

Vedersi prendere alla sprovvista quando credevi di essere preparato è stato orribile. Mi aspettavo di sentirmi male, ma ero talmente attenta a quando sarebbe capitato e al come, da far passare segnali più piccoli in silenzio e notarli solo a cose fatte. 

Ho pianto, mi sono mortificata, mi sono sentita disperata, sola, incapace. Poi, ho cominciato a ripartire dalle cose che sapevo fare, non un passo alla volta, ma un impercettibile movimento d'aria alla volta. Ora scrivo di nuovo, leggo di nuovo e cerco di tenere a bada tutti quei pensieri negativi che durante il primo lockdown mi facevano meno paura, perché avevo una routine diversa, avevo appena iniziato a stare lontana da casa quindi, non mi pesava restarci, non conoscevo più cosa significasse incontrare ogni giorno persone nuove e confrontarsi. Da quando ho terminato le superiori mi sono infatti sempre più chiusa nel mio mondo di carta.

Spero con tutto il cuore, la situazione migliori presto, possa iniziare nuove avventure e mettermi ancora in gioco. Sono molto spaventata nel profondo del mio cuore ma so che non esiste un posto che possa farti sentire al sicuro, meno sola o spaesata, so anche però che è meglio vivere e non si vive stando chiusi in casa per mesi. Possiamo solo fare del nostro meglio per portare avanti le cose come ci è possibile fare. Al momento sto lavorando sodo in maniera da avere un nuovo inizio quando il mondo tornerà alla normalità, perché sono certa che accadrà, quindi non posso piangermi addosso aspettando che la tempesta passi da sola, che ogni cosa torni al suo posto se non mi metto in gioco. Lo so, non è facile e so pure che per ogni sgomitata per risalire dal baratro, arriva un nuovo pesante masso ad opprimerci il petto, a toglierci il respiro ma è come un esercizio fisico: più lo fai più diventa facile o accettabile. 

La traccia che vi  consiglio oggi è per me molto importante, la musica come al solito ha un ruolo di tutto rispetto nella mia vita. 

Se mi leggete da un po' lo sapete, e sapete anche che in autunno stavo già risalendo dopo un periodo anch'esso difficile, dove non ero in grado di decidere cosa fare dei miei sogni. 

A presto!

Mary❤🌹



venerdì 12 febbraio 2021

Mai darla vinta o sentirsi vinti

Salve salvino, ho qualcosa da aggiungere dopo l'ultimo post e un po' lo faccio anche per esorcizzare alcuni "incubi" che si sono riaffacciati nella mia vita.

Stavo bene, prima di tutto questo: prima di cadere in disgrazia e smettere di credere che potessi farcela a perseguire i miei progetti, ma non lo sapevo, non come avrei dovuto, ero troppo occupata a sentirmi intrappolata in un'ampolla che non ero io a conservare con cura. 

Tante cose cambiano ma non le persone. Alcune maturano crescendo, altre restano ferme nello stesso punto ma usano nuove parole per apparire diverse pur non essendolo. 

Ebbene, a chi ho strappato l'ampolla dalle mani non importava della mia persona ma della propria. Aveva bisogno di quel controllo per avere delle certezze che probabilmente io non dovevo avere.

Si dice che chi vuole esserci per te trova il modo di farlo. Forse ho commesso qualche passo falso, ma ho solo seguito il mio istinto ed il mio codice morale. Sono troppo ingenua a vedere del buono nelle persone? No, non devo ritenermi colpevole per questo, ho fatto ciò che sentivo giusto nel mio cuore, quindi va bene. Ho riconsegnato volontariamente quell'ampolla alla stessa persona, confidando che questa volta non avrebbe cercato di farla rotolare sul margine di un precipizio, ma mi sbagliavo. In qualche modo, nel mio equilibrio precario, mi sono sentita mancare la terra sotto i piedi, sintomo che stavo nuovamente inciampando.

Quando ho deciso di ragionare con la mia di testa sapevo a cosa andavo incontro, ma ne avevo bisogno per sentirmi viva e più vicina all'essere felice. Era un primo passo per uscire dall'abisso, mi sono gettata una fune e sono risalita al costo di procurarmi delle abrasioni. Questa volta dunque, non ho commesso alcun errore così come non si può sempre vincere, non si può nemmeno sempre perdere. 

Sono qui e voglio restare in piedi, con tutte le difficoltà che si presentano.

So chi sono, sono abbastanza convinta di quello che voglio e la mia vita non sarà più racchiusa in alcuna ampolla, perché nessuno può governarla per me, esserne padrone e dirmi cosa fare. 

A tutti voi che mi leggete, io consiglio di cominciare ad amarvi di più e ad amare la libertà che vi colora in modo così meraviglioso, che vi permette di sognare e volare alto. 

Non siete inferiori a nessuno e non avete bisogno degli altri per sentirvi felici, ma solo di essere in pace con voi stessi. Non esiste errore che non possa in qualche modo rivelarsi una perla. Vederla in questo modo non è facile ma in tutto ci sta un lato "positivo". Guardatevi intorno, da più prospettive, e troverete quella giusta.

La traccia che vi consiglio dopo questo sproloquio/confessione è "Just be me" di Henry. ❤

A presto! ❤🌹


mercoledì 10 febbraio 2021

La fiducia alla base dei sogni

Salut! Questa volta è davvero trascorso molto tempo dall'ultimo aggiornamento. A fine mese esce il mio nuovo libro e sono stata davvero molto occupata, per non parlare delle lezioni di piano che ho ricominciato a prendere dopo la pausa natalizia... Adesso, voi ricorderete che vi avevo parlato della mia intenzione di riprendere gli studi, lo scorso autunno ma che poi si è trasformato nel bisogno di ritrovare prima un mio equilibrio, me stessa. Non che sia riuscita in toto, ma sono davvero sulla buona strada, ansie a parte, continuo a fare del mio meglio e questo equivale a dire che ho vissuto molte emozioni ed esperienze contrastanti, che mi hanno messo alla prova. Il risultato è che sono ancora qui a scrivervi, più fiduciosa di quando vi ho lasciato riguardo il futuro. Perché, come solitamente dico: deve andare bene. Andrà bene. Ovviamente mi capita ancora d'inciampare in situazioni poco piacevoli ma cerco di ricordare a me stesse che sono passeggere. 

Niente è mai facile ma partire sfiduciati allunga la distanza tra noi ed i nostri sogni. Un vero peccato se si vuole realizzarli, no? 

Una traccia che vi consiglio di ascoltare è "Memory" di L (membro degli Infinite). Trovo che sia molto delicata e adatta per spegnere il mondo circostante e respirare un attimo di pace e di soffice gioia. Rappresenta un po' la mia idea dell'artista che ci sta dietro, credo che sia davvero molto bravo, sia come attore che come cantante. Aspetterò impaziente il suo ritorno dal servizio militare. 

Per oggi è tutto!

A presto!❤🌹



venerdì 15 gennaio 2021

Non sono sparita!

Hi! Lo so, è passato un po' di tempo dall'ultima volta che vi ho scritto, ma sono successe un po' di cose. Il mio "lavoro" sta per giungere al termine, ancora un mese e molti assilli svaniranno anche se sicuramente altri prenderanno il loro posto. In questo momento però, la mia salute fisica e mentale è la cosa più importante e per seconda cosa, l'uscita del mio ultimo libro si avvicina e non ho molto tempo per lasciarmi prendere dallo sconforto, anche se ahimè mi accade alla sera. So di potercela fare, poiché ho superato molti altri ostacoli ma questa volta credo di essere un tantino più provata o forse non mi sono ancora decisa a tirare fuori la grinta, per come dovrebbe essere tirata fuori.

Prego silenziosamente tutto questo tumulto d'ansia, non che percepisco ma che letteralmente grava nei miei pensieri, possa dileguarsi alla svelta.

In questi giorni tanto duri, sto ascoltando molta musica e ho scoperto una nuova uscita a dir poco fantastica: "drivers license" di Olivia Rodrigo. La sua voce e la maniera in cui canta, la base musicale: tutto ciò mi ha colpito.

See you! ❤🌹


venerdì 27 novembre 2020

Fasi avverse e "risoluzioni"

Salut! In questi giorni non riesco proprio a vivere con distacco. Dissociarsi dalla realtà e dalle sue problematiche non è infatti una soluzione. Bisogna restare obbligatoriamente guardinghi. Detto questo, non ho aggiornamenti personali, non ci sono stati sviluppi di alcun tipo. Ho però riflettuto su qualcosa. Vedete quest'anno, è stato un frangente in cui gran parte delle gente che si è vista chiusa nelle mura delle proprie case ha riflettuto su cosa stava facendo della propria vita, sull'importanza che stava dando alle decisioni prese, al peso dei pregiudizi e quant'altro. In questo modo è diventata più consapevole ma questa consapevolezza porta a delle conseguenze: invece di vivere in maniera più armoniosa si è trovata catapultata dalla padella alla brace.

Ora quella gente riflette troppo o troppo poco, alcuni affrontano un malessere interiore per le risposte che hanno trovato alle domande che sono insorte. Insomma, non stanno certamente bene con se stessi, perché abbiamo in ogni contesto il rovescio della medaglia. Per uno che sta bene è possibile che due stiano male. Quindi cosa andrebbe fatto a questo punto? Non lo so, non ho trovato una risposta e penso che cercarla sia ancor più difficile adesso, continuerebbe ad arrecare ancora più sofferenza.  Forse però è da cercare quella forza interiore, quel coraggio che tutti i giorni ti dà la forza per alzarti dal letto e trascinarti a sbrigare le regolari mansioni giornaliere. 

Nemmeno questo mi rendo conto sia facile, ma per uscire dalle fasi intermedie, quelle di stallo dove tutto sembra vano e senza  un terreno di supporto sotto i piedi, bisogna cercare non un motivo ma una forza, un coraggio o una determinazione, che poi venga confluita in uno scopo, in qualcosa che a dispetto di tutto vi permette di sentirvi non bene ma normali. Non si ha bisogno di un sogno ma di qualcosa di pratico e accessibile che permetta però di cimentarsi e migliorarsi ulteriormente. Questo è un punto di partenza, a mio opinione, per qualcosa di più grande. 

La traccia che vi suggerisco oggi è di un po' di tempo fa ma è bellissima. 

A bientot! ❤🌹




lunedì 23 novembre 2020

Un mese ancora... circa...

Salut! Quanto riportato nell'intestazione del post, si rifà alla data del mio compleanno. Ora qualcuno penserà che data la situazione attuale sia qualcosa di sciocco a cui aggrapparsi ma ogni anno mi preparo con largo anticipo per quest'occasione, per decidere come trascorrerlo anche se poi alla fine si riduce tutto a qualcosa di semplice e comune: torta, amici e famiglia. Quest'anno torta e famiglia, non sono impossibili, dato che abito con i miei ma per quanto riguarda gli amici si rimanda a data da destinarsi. Non sono tristissima, non ancora. Continuo ad essere "serena", potrò prepararmi qualcosa di dolce da me e buttare giù zucchero davanti ad una qualche meravigliosa nuova serie e se va bene davanti a qualche film a tema natalizio. 

Lo scorso anno sono stata felice e vi confido che ogni volta in quel giorno faccio tutto il possibile per renderlo memorabile, dopo anni meno lieti. 

Non sono fatalista ma obbiettiva nel pensare che ogni anno potrebbe essere l'ultimo, e questo spiega perché non mi dispiace troppo non festeggiarlo ora. Non ho particolari rimpianti. Ho avuto tutto ciò che volevo la volta precedente.

Dallo scorso anno ho imparato quanto sia importante non rimandare le occasioni, perché non sai quello che può succedere e direi di averlo fatto giusto in tempo, data la situazione attuale. Forse l'avevo capito anche prima, la vita ci pone spesso davanti a questa verità ma non sempre siamo pronti a guardarla negli occhi e ad accettarla. Nei mesi precedenti, per questo motivo ero ancor più combattuta nel dover prendere delle decisioni sul mio percorso personale, sullo studio... ma di questo vi ho già parlato abbondantemente.

L'argomento di quest'oggi si distacca un po' dai precedenti ma credo sia una questione di mood, alla fine cerco sempre e solo di essere me stessa, il più possibile. Forse è presto per fare bilanci ma io ho già tratto qualche conclusione e nonostante tutto ho avuto le mie soddisfazioni. La nuvola nera che m'inseguiva non è andata via, ho solo smesso di fermarmi a fissarla e nonostante la pioggia, continuo a camminare. Ci sono stati giorni difficili, dove le mie paure mi hanno mandata in tilt ma ogni volta ho reagito, e adesso riesco a pensare a qualcosa come il mio compleanno. Ricordo anni dove ho pianto, dove tutto è andato storto ma cerco di essere fiduciosa, e di ricordare a me stessa di essere più razionale e metabolizzare gli eventi con il dovuto distacco. Sarò sempre arrabbiata per determinate cose avvenute ma non devo permettere che si ripetano ancora.

Dopo i 18 anni mi sono impegnata tanto affinché non accadesse, tutto non mi venisse rovinato da altri o da me stessa, e continuerò a farlo anche con migliaia di problemi di mezzo. Ciò che ho imparato crescendo mi ha portato a vivere sempre meglio questa data, mi ha spinta a non soffermarmi sull'esteriorità e questo non vale solo per quest'occasione sempre più prossima ma anche per le feste natalizie. Ad un certo punto mi sono detta che nessuno avrebbe più rovinato tutto ciò che per me era importante, dal guardare film a tema, a preparare cibi o assaggiarne altri, nemmeno un ragazzo. Niente mi avrebbe distolta dalle mie tradizioni e da ciò che mi rendeva felice. La vita del resto va avanti e quello che resta sono i ricordi e più ne abbiamo di belli e più siamo spinti a lavorare per averne di ancora più significativi e brillanti. 

Allora, dopo questo lungo sproloquio, la traccia che vi propongo oggi è "Life goes on", dall'ultimo album recentemente uscito dei BTS



A bientot! ❤🌹

venerdì 6 novembre 2020

Play the piano and write a book

Salut! Sono giornate importanti quelle che stiamo vivendo e per me ciò ha più significati. 

Questo novembre sembra voler chiedermi uno sforzo maggiore, non posso ancora dirvi per quale fine ma prometto che non appena mi sarà possibile non tarderò a condividerlo.

Questi poi sono giorni dove esprimermi, e dire ciò che penso mi risulta difficile, e lo dimostra il fatto che prima di giungere a questo post ne abbia abbozzati altri tre mai pubblicati e il tutto perché non mi sembra di pensare a nulla di particolare o d'interessante. Non sono molto loquace in alcuni momenti, tendo a chiudermi e combattere le mie insicurezze del momento, ma stanno capitando una serie d'imprevisti che non mi permettono di scegliere in tutta libertà come rendere concreto un possibile piano d'azione. Spesso, dato ciò, mi vedo costretta a sondare dei limiti che mi ero data, uscendo dai miei schemi e dalla mia comfort zone ma questo mi ricorda chiaramente che nonostante sia difficile, sia riuscita a superare delle sfide che non credevo di poter anche solo ritrovarmi a fronteggiare. 

Ciò che so è che per questo dicembre ho intenzione di diventare una pianista accettabile, non eccellente ma accettabile, e per riuscirci so di non dover trovare scuse ma esercitarmi il più possibile. Negli ultimi tempi questa cosa è passata un po' in secondo piano ma sono ancora in tempo. 

In ultimo aggiungo di aver ripreso con la stesura di un romanzo che avevo stoppato ma che per esigenze esterne ho dovuto riacciuffare. Non posso darmi quindi il tempo che pensavo di poter prendermi, prima di tornarci. 

Morale della storia: più difficoltà mi vengono poste più io so cosa voglio fare e cosa no, tutto il resto è questione di tempi migliori. 

La traccia che mi sento di consigliarvi oggi è dei BTS.

A bientot!❤🌹



mercoledì 28 ottobre 2020

Another question, another answer...

Salut! Nuova settimana, nuove misure adottate. In un momento delicato come quello attuale possiamo pianificare molto poco. Nonostante ciò, non dobbiamo abbatterci ma continuare a lavorare fin dove è possibile, nel rispetto di tutti. La verità è che continuo a sentirmi in una sorta di limbo come quello descritto da Dante nella Divina Commedia. Brancolo nel buio senza riuscire a prendere la bandiera che sventola alta davanti a me, guardandola contrariamente con indifferenza e stanchezza. Non è da me, molte cose non sono da me e  pure mi tocca farle e/o affrontarle pur non volendo. Puntare i piedi però non aiuterebbe, quel che si deve fare, per quanto lo si rimanda, tornerà sempre da te come un bumerang e ti toccherà decidere come afferrarlo se non vuoi esserne colpito.

Cosa farò il prossimo mese? Questo forse lo so, oltre a continuare ciò che ancora ho in cantiere potrei lavorare ad un nuovo libro, iniziare a preparare i regali di Natale. Insomma un bel po' di cosette ma alla domanda: cosa farò il prossimo anno? Ancora non so dare una risposta precisa. Avevo detto di avere intenzione di prendere lezioni di canto, e prima o poi lo farò ma forse non tanto presto come mi auguravo. 

Sto valutando sempre più progetti che potrei attuare ma è difficile scegliere e ascoltare il mio cuore e quello che dice di volere per il suo ed il mio bene. Mi piacciono forse troppe cose ma per nessuna spenderei del tempo e impegno. Triste ma vero, nessun progetto a cui abbia pensato mi coinvolge in maniera totale, come invece vorrei davvero accadesse. 

Dopo aver scritto quanto sopra, è successa una cosa che mi ha portato ad una nuova domanda e questa volta è quella giusta per ottenere delle risposte: cosa ti appassiona?

Da questa risposta possiamo ricavare il nostro sogno, la nostra strada e ciò che vogliamo dalla vita. Cosa ti piace  e cosa ti appassiona non sono necessariamente la stessa cosa infatti, cercate di analizzare bene quanto sto dicendo, soprattutto se vi trovate nella mia stessa posizione. 

La traccia musicale che vi lascio oggi è Another Love di Tom Odell

A binetot ❤🌹



mercoledì 21 ottobre 2020

Inizio a pianificare...

Salut! Non che sia tornata improvvisamente attiva in maniera costante, è solo un caso che torni ad aggiornarvi così velocemente, anche perché non so quando poi potrei averne l'opportunità.

Piano piano, i miei impegni stanno rallentando, l'inizio di questa settimana mi è parso particolarmente cauto ma non so se continuerà allo stesso modo anche la prossima. Dal canto mio ho intenzione di prendermi un lungo weekend per ricaricare molte situazioni, oltre che per assicurarmi determinate cose siano al loro posto. 

Sto seriamente pensando di aggiungere presto (tra un mese almeno) le lezioni di canto a quelle di piano. Sarà difficile perché come vi raccontavo faccio fatica ma da piccola sognavo di fare la cantante, un sogno che ho sempre tenuto in un angolino fino a qualche anno fa, salvo poi metterlo completamente da parte e assopirlo. Non è più il mio sogno oggi ma voglio prendere quelle lezioni per la me di ieri e perché sono convinta che in questo modo, abbraccerò con più facilità la me messa spesso all'angolo dagli altri e che non aveva abbastanza coraggio per far sentire quella voce che adesso vorrei incontrare a metà strada per dirle: sei libera.

Sono una persona aperta, lo ero particolarmente prima... ma come capirete da quanto sopra, ho perso ad un certo punto la mia voce. Però, da quando ho aperto questo blog ho lavorato molto anche su questo aspetto. Ho iniziato ad aprirmi nuovamente e cantare sarà il passo successivo, quelle lezioni saranno il mio traguardo. Un passo alla volta, come accennavo ieri, sto rimettendo in piedi me stessa così da poter correre molto più forte di prima. 


La traccia di oggi è dei BTS come quella di ieri. In questi giorni li ascolto molto spesso. 


A bientot! ❤🌹


martedì 20 ottobre 2020

Tornare a respirare

Salut! Lo so, non mi sono fatta sentire per una lasso di tempo abbastanza lungo ma sono stata completamente assorbita da una serie di grattacapi/impegni senza fine.

Oggi sono tornata per aggiornarvi un po' e farvi "scoprire" della buona musica. Step by step.

La mia volontà mi dice di rimettermi in gioco con lo studio, ormai vi sarà chiaro, ma poi praticamente riesco a stento a seguire le lezioni di piano con profitto. Forse sono io che ho perso il ritmo e non sono più in grado di gestire il mio tempo libero. Ho bisogno quindi di riorganizzarmi prima di prendere nuove importanti decisioni. Questo sarà dunque un anno di preparazione, dove allestisco il trampolino, cucio il paracadute e scelgo il panorama che vorrò osservare dall'alto, cercando di assicurarmi una zona di atterraggio spoglia da rami e rovi...

Avere le idee chiare non è facile, bisogna scandagliare bene, fino in fondo, ogni granello, ogni remora o certezza. L'ho fatto più volte, incominciando un percorso personale per scoprire i miei punti deboli e renderli punti di forza. Ho iniziato a volermi più bene, cosa che ho già detto in altri aggiornamenti, e poi ho iniziato ad ascoltare la mia voce interiore che è diverso dall'amarsi e volersi bene: è realizzare i propri sogni cercando di andargli incontro. Penserete che stia dicendo una sciocchezza visto che in un certo senso ho mollato il mio futuro, ma non è così. Non potevo iniziare a vivere quando ancora cercavo un modo per sopravvivere, e una volta che avrò raggiunto questo primo obbiettivo tornerò a sognare in grande, perché voglio volare, più in alto possibile senza mai guardare giù. Il problema spesso è proprio quello: rendersi conto di quanto sia facile perdere quota da un momento all'altro e colare in picchiata. 

Wilde diceva: bisogna avere sogni abbastanza grandi per non perderli di vista durante il cammino, e credo avesse davvero ragione a pensarla in questo modo. Molto spesso basta un attimo di distrazione per mandare tutto a rotoli, non sempre riusciamo ad evitarlo, diciamocelo ma bisogna provarci, cercare di resistere tenendo gli occhi ben aperti e concentrati sull'orizzonte. 

La traccia che vi consiglio oggi forse non ha molto a che fare con quanto ho detto o forse sì. 

Cercate di non lasciar andare chi è rimasto al vostro fianco durante il cambiamento che avete subito, le gioie ed i dolori. 

A bientot!❤🌹


Soffro del disturbo ossessivo compulsivo

Salut! Non credo di averlo mai detto direttamente ma quando ho aperto questo blog stavo già seguendo un certo percorso, che ancora seguo e o...