lunedì 14 settembre 2020

Riflessioni di una stella che non riesce a brillare...

Salut! Oggi è una giornata a dir poco asfissiante. Io che rimando il perfezionamento dell'immatricolazione e la vita al lavoro che pare particolarmente pesante rispetto al solito e il tutto perché sono sottotono. Ho delle esercitazioni al piano da fare prima della lezione di domani e non so dove trovare il tempo. Povera me! 

*( Prendo da un paio di mesi lezioni di pianoforte una volta  a settimana.)

Una volta adoravo essere impegnata in tanti progetti, tenermi occupata, ma adesso non mi causa altro che stress; è anche per questo che non sono molto sicura della vita universitaria. Il tutto potrebbe peggiorare e gravare sulla mia persona e l'ultima volta in cui sono stata sopraffatta in questo modo ne ho risentito fisicamente e mentalmente.

Continuo a cercare un piano B, qualcosa che mi permetta di mantenere un certo standard agli occhi degli altri, e forse anche i miei oltre a uscirne indenne.

Ripenso a una canzone dei BTS in questi momenti e mi dico che loro hanno pienamente ragione: dovrei solo amare me stessa, accettarmi, accettare che la me imbarazzante non andrà via ma che fa parte di me ed è fantastico così, ma non so se posso farlo, se posso mollare la presa, pensare a me stessa e deludere gli altri. Perché diciamocelo, molte cose più che per noi le facciamo per gli altri, calpestiamo noi stessi per la credibilità e ci sottomettiamo per non dover rispondere a tono troppo spaventati da chi siamo davvero, dall'idea di far uscire le nostre debolezze e mostrare il nostro viso per quello che è. 

Scrivere mi aiuta ad analizzarmi e mentre vi scrivo, mi rendo conto che vorrei gettare l'ancora, attraccare in un porto sicuro e prendere una boccata d'aria. Voglio imparare ancora tante cose ma o questo non è il momento giusto o non è il modo giusto.

Abbiamo infinite possibilità del resto, bisogna imparare a coglierle ma io continuo ad avere paura di lasciarmi sfuggire qualcosa che non tornerà o qualcosa per cui poi sarà troppo tardi. 

Forse è arrivato il momento di mollare le redini, chiudere gli occhi e buttarsi ma io non riesco proprio a  chiuderli, a non vedere la direzione che prendo precipitando. Mi domando dove finirò con il cadere e quanto male mi farò.  

Mentre decido nuovamente sul da farsi, vi lascio alla traccia musicale a cui mi riferivo prima. Non pensavo potessero prendermi così tanto, potessero sorprendermi a questo modo ma l'hanno fatto e adesso fanno parte del mio momento peggiore, solo che con loro riesco a vedere un piccolo spiraglio di luce alla fine del tunnel, sembrano tendermi la mano. 

Troppo fantasiosa? Troppo smielata? Con questo blog sto imparando ad accettarmi e non nascondermi, per cui mi sta bene anche sembrare troppo presa da questo gruppo, risultare infantile, ma in questo modo riesco a sentirmi bene, seguo proprio quello spiraglio... non mi rimane che farlo nella vita reale. 

A bientot! ❤🌹




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